DAMIANO MARISCA | 31 GENNAIO 2018 | TEMPO DI LETTURA 8 MIN.

I pitoni messinesi: storia e ricetta tradizionale.​

pitoni sono un tipico rustico siciliano, diffuso soprattutto nella provincia di Messina. Somigliano molto ai panzerotti o ai calzoni e sono tradizionalmente conditi con la scarola (o insalata riccia), i pomodorini freschi, la tuma (tipico formaggio siciliano) e le acciughe.

pitoni messinesi sicilia

Le origini del nome sono a noi sconosciute anche se si dice che l’etimologia risalga al periodo dell’antica Grecia quando le Pizie (sacerdotesse di Apollo) avevano la capacità di prevedere il futuro masticando foglie di lauro, pianta che aveva il potere di placare l’ira degli dei.

Per rendere favorevole le divinità alle varie richieste, i fedeli portavano dei doni originali fatti con le loro stesse mani. Tra questi, principalmente vi erano delle focacce fatte con la farina di farro e ripiene di lauro.

Nella descrizione somigliano molto al nostro pitone, che ne pensate? Inoltre, questo tipo di “focaccia chiusa” ha molte varianti:

  • a Malta esistono i pistazzi ripieni di piselli tritati;
  • nelle isole Baleari i cocarroi ripieni di verdure varie;
  • in Cina esistono i wanton, anche questi ripieni con verdure.

Tornando a noi, la parola pitone è conosciuta solo nella provincia di Messina e può variare nella pronuncia da paese a paese: oltre a questa variante, infatti, può essere anche chiamato pidone.

Come abbiamo detto, il pitone è un rustico e quindi lo si può trovare in tutte le rosticcerie messinesi. Tuttavia viene preparato anche in casa, soprattutto in occasione di feste tradizionali. La forma più comune è a mezza luna, ottenuta piegando a metà i panetti di pasta circolare (di circa 100 grammi l’uno). Solitamente vengono fritti prendendo un colore simile al giallo paglierino, ma possono essere cucinati anche in forno.

Fonti: http://www.nonsolocibus.it/le-origini-storiche-del-pidone-o-pitone-alla-messinese/

Ma come si preparano i tradizionali pitoni messinesi?​

Ecco a voi la ricetta tradizionale dei pitoni messinesi.

Ingredienti per circa 30 pitoni:

  • 850 grammi di farina 00
  • 350 grammi di farina di semola rimacinata
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 100 grammi di burro
  • 10 grammi di sale
  • 400 grammi di acqua tiepida
  • 500 grammi di scarola (insalata riccia)
  • 30 filetti di acciughe sott’olio (una per ogni pitone)
  • 500 grammi di tuma (in mancanza va bene anche il panetto di mozzarella)
  • 800 grammi di pomodori
  • sale, pepe nero e olio per condire pomodori e scarola
  • 3-4 litri circa di olio per friggere (la quantità dipende dalla friggitrice)

 

Procedimento (a mano):

  1. Setacciare e unire i due tipi di farina;
  2. Aggiungere il sale;
  3. Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida;
  4. Versare a poco a poco l’acqua nella farina e iniziare a impastare;
  5. Unire il burro;
  6. Continuare a impastare finché l’impasto non assumerà una consistenza morbida e asciutta (se troppo appiccicosa, aggiungere un po’ di farina);
  7. Lasciare riposare al caldo (noi l’abbiamo messa in un forno con la luce accesa) dentro una ciotola chiusa con la pellicola trasparente per almeno 2 ore;
  8. Nel frattempo, preparate gli ingredienti: tagliate i pomodori e la scarola in piccoli pezzi e condite con sale, olio e pepe nero; affettate la tuma (o la mozzarella) a cubetti;
  9. Quando l’impasto è lievitato, formare dei panetti da circa 100 grammi l’uno;
  10. Stendere i panetti con un mattarello formando dei cerchi dello spessore di 2-3 mm circa;
  11. Mettete ora i condimenti sopra i cerchi di pasta e procedete con la chiusura piegandoli a metà (state molto attenti in questo procedimento, il condimento deve essere ben chiuso all’interno); in questo passaggio noi ci siamo aiutati con una forchetta facendo pressione alle estremità dei pitoni.
Cottura nella friggitrice:
  1. A questo punto il gioco è fatto. Procedete versando l’olio nella friggitrice accendendola a 150° e dopo 15 minuti (quando l’olio ha raggiunto la temperatura) inserite, facendo molta attenzione, i pitoni. Noi li abbiamo fritti a 2 a 2, dipende dalla friggitrice;
  2. Lasciare friggere per circa 10 minuti e, quando hanno assunto un colore giallo paglierino, li potete tirare fuori.
  3. Mi raccomando, gustateli quando sono ancora caldi. Buon appetito!
Cottura nel forno:
  1. Preriscaldare il forno statico a 200° ;
  2. Quando ha raggiunto la temperatura, inserite la teglia con i pitoni e fate cuocere per 20/30 minuti circa.
  3. Buon appetito!
pitoni messinesi
i pitoni messinesi di sikeblog
Ecco i nostri pitoni messinesi. Buonissimi!