DAMIANO MARISCA | 28 FEBBRAIO 2018 | TEMPO DI LETTURA 10 MIN.

Itinerario della Sicilia orientale: tour di 5 giorni.​

SikeBlog torna ad ispirarvi con una lista dei posti più belli della Sicilia orientale.
Parliamo della costa siciliana che si affaccia sul mar Ionio, la parte del territorio siciliano che è stata maggiormente influenzata dalla civiltà greca.
Per il nostro itinerario della Sicilia orientale abbiamo selezionato 10 tappe fondamentali. Buona lettura.

Ecco 10 luoghi da visitare in Sicilia orientale:

  • Messina
  • Savoca
  • Taormina
  • Gole dell’Alcantara
  • L’Etna
  • Catania
  • Ortigia
  • Noto
  • Marzamemi
  • Modica
10 posti più belli della sicilia orientale secondo sikeblog

Primo giorno: Messina, Savoca e Taormina.

madonna della lettera a messina
bar vitelli a savoca del film il padrino
taormina isola bella

Partiamo per questa grande avventura!

La prima cosa da fare appena svegli è sicuramente la colazione. Una deliziosa granita con brioche vi metterà subito di buon umore, ancora meglio se gustata davanti al Pilone di Torre Faro, ammirando la Calabria al di là del mare.

La prima tappa del tour è Messina dove, tra i tanti posti offerti dalla città, due meritano particolare attenzione: il Duomo e la Madonna della Lettera.
Rotolando verso sud passiamo da Savoca, uno dei borghi più belli della Sicilia orientale. L’attrazione turistica del luogo è il Bar Vitelli, dove sono state girate alcune scene del film “Il Padrino”. Se non avete approfittato della colazione di prima, potete prendere qui una granita al gusto fichi d’india. Il consiglio è di mangiarla con la “zuccarata”, tipico biscotto messinese. Tuttavia, il borgo ha molto più da offrire, come le sue stradine caratteristiche e una posizione panoramica mozzafiato, da cui si riesce a vedere tutta la riviera ionica.

Ultima tappa del primo giorno è, ovviamente, Taormina, la perla dello Ionio. Se volete, ne parlo più dettagliatamente in questo articolo.
Arrivando da Porta Messina, l’entrata a nord, si può visitare l’Antico Teatro Greco. La maestosa architettura offre una visuale incantevole da apprezzare sia di giorno che di sera (magari mentre si assiste ad uno dei tanti concerti o eventi).
Passeggiando sul Corso Umberto, tre le vetrine dei negozi e gli artisti di strada, si arriva in Piazza IX Aprile, chiamata anche del Belvedere proprio per la bellissima terrazza panoramica.

Un must per chi viene in estate è sicuramente l’Isola Bella, splendido isolotto che si trova ai piedi di Taormina e ci si può arrivare prendendo la funivia o scendendo le scale che costeggiano il Monte Tauro, da via Pirandello. Invece, nei mesi invernali, vi consigliamo di recarvi verso Castelmola, un altro affascinante borgo siciliano, a pochi minuti da Taormina.

Secondo giorno: Gole dell'Alcantara e Etna

gole dell'alcantara

Lasciamo l’atmosfera magica di Taormina e, passando per il lungomare di Giardini Naxos, ci dirigiamo verso un’altra destinazione che deve la sua bellezza a Madre Natura. Le gole dell’Alcantara sono uno spettacolo naturale vi lascerà a bocca aperta.
Vi suggeriamo di visitarle preferibilmente in estate, così da poter fare il percorso del fiume (la temperatura dell’acqua è davvero ghiacciata) addentrandovi all’interno delle gole.
In un itinerario della Sicilia orientale che si rispetti non può certamente mancare l’Etna.
Passando dal caratteristico paesino di Zafferana Etnea, arriviamo al Rifugio Sapienza. Situato nel versante meridionale del vulcano, la zona offre la possibilità di passeggiare tra i Crateri Silvestri, contemplando il paesaggio che si estende davanti ai propri occhi.
Che lo si visiti d’inverno con la neve, o d’estate per fare delle belle escursioni, il vulcano è uno dei posti da vedere in Sicilia orientale.

Terzo giorno: Catania

duomo di catania

Il terzo giorno del nostro tour prevederà la visita di Catania, la città che sorge alle pendici dell’Etna.
Idee sul cibo? Panino con le polpette di cavallo, iris alla ricotta, arancino al pistacchio, sono molte le specialità offerte dalla città.
Tra le attrazioni, invece, citiamo Villa Bellini, uno dei giardini più antichi di Catania. Qui, potrete passeggiare per le vie del parco, fotografando le diverse sculture presenti All’uscita della villa, percorrendo tutta via Etnea, passerete da piazza Stesicoro e piazza Università fino ad arrivare alla famosa Fontana dell’Elefante, simbolo della città. Di fronte alla fontana si può invece ammirare il Duomo di Sant’Agata, santa patrona di Catania la cui festa religiosa è una delle più sentite della regione.

Quarto giorno: Ortigia e Marzamemi

ortigia
marzamemi

Il quarto giorno del nostro itinerario della Sicilia orientale vede come protagonisti due luoghi piccoli ma molto caratteristici.
L’isola di Ortigia costituisce la parte più antica della città di Siracusa e, con le sue stradine e i suoi scorci di paradiso, offre la possibilità di vivere tutta la bellezza di questa regione.
Tra le cose da vedere consigliamo i resti del Tempio di Apollo, la Fontana di Diana e la Fonte Aretusa. La parte dell’isola preferita dai turisti è, invece, la piazza con la Cattedrale della Natività di Maria Santissima, Duomo di Siracusa e patrimonio dei beni dell’UNESCO.
Una volta arrivato presso la Fonte Aretusa, il cuore di Ortigia, potete continuare costeggiare il bellissimo lungomare, pieno di locali e ristoranti tipici.
Non può mancare una visita al Parco Archeologico Neapolis di Siracusa, una delle zone archeologiche più importanti della Sicilia per quantità e rilevanza di monumenti, tra i quali citiamo l’Orecchio di Dionisio ed il Teatro Greco.

Marzamemi è un caratteristico paesino di mare, ricco di botteghe e locali che compongono lo scenario pittoresco del magico borgo di pescatori. Il luogo centrale del paesino è la piazza Regina Margherita, dove si trova uno dei ristoranti più instagrammato dell’isola: la taverna “La Cialoma”.
Non molto distante da Marzamemi c’è un posto suggestivo per apprezzare al meglio il tramonto: l’Isola delle Correnti. Se avete tempo, non potete perdervi questo spettacolo. È il punto più a sud della Sicilia, dove l’incontro tra le due correnti (del mar Ionio e del mar Mediterraneo) crea un’atmosfera magica.

Quinto giorno: Noto e Modica

cattedrale di noto
modica torre dell'orologio

L’ultimo giorno del nostro tour mostrerà il lato barocco della Sicilia orientale.
La prima tappa fondamentale è proprio definita la “Capitale del Barocco”: Noto.
Percorriamo il Corso Vittorio Emanuele, la via principale della città, entrando dalla Porta Reale.
Ci districhiamo tra negozi di souvenir tipici e i palazzi di epoca tardo barocca, lasciandoci trasportare dai profumi tipici che solo la Sicilia può offrire.
Tra i monumenti più importanti della città bisogna ricordare la Cattedrale di S. Nicolò (il Duomo), la Fontana di Ercole e la Chiesa di Santa Chiara con la sua fantastica terrazza panoramica da cui si vede tutta Noto.

La seconda tappa barocca è la ciliegina sulla torta del nostro itinerario della Sicilia orientale: un presepe di casette e palazzi che danno vita alla bellissima città di Modica.
Tra le attrazioni della città, non potete perdervi il famoso Duomo di San Giorgio, uno dei monumenti simbolo del Barocco siciliano. Percorrendo la scalinata che dal Duomo scende fino al Corso Umberto I, la via principale della città, si arriva davanti la chiesa di San Pietro. Qui vi suggeriamo di fermarvi al negozietto proprio di fianco, che vende la tipica cioccolata di Modica. La scelta non sarà semplice, tra tantissimi gusti tipici dell’isola: arancia, pistacchio, nocciola, marsala, peperoncino ed altri ancora.
Tra le altre cose da vedere a Modica non possono mancare la Torre dell’Orologio e la casa dove nacque Salvatore Quasimodo. Ma la particolarità di uno dei borghi più belli della Sicilia orientale è proprio la bellezza del suo incantevole labirinto di stradine.